
Întrebările la care răspunde strategia de dezvoltare de noi activităţi sunt: 1. care sunt noile combinaţii produs / piaţa / tehnologie ? In care sector de activitate e oportuna diversificarea ? In care segment de piaţa ? 2. care modalitate de intrări ar trebui întreprinderea sa adopte, pentru a maximiza probabilităţile de succes ? Cum sa le diversifice ?
Internationalizing of these processes, accelerated by dissolving the ideological and political-economic alternatives determined starting in 80’s a new phase of world economy. Markets and societies – trans-national in first raw – were the main characters of this new phase, with a liberalist policy support that determined – more or less in some countries, but with an homogeneous sign at world scale – the progressive diminishing of public intervention from economic activities through the energetic market privatization and liberalization , of telecommunications and transports.
What we do call ,,globalization” represents the international integration process of economic activity ( flow of merchandise, services, capital, labour ), associated with the world integration of information and communication of personal exchanges, of governmental institutions ( European Union, free-exchange agreement as well as NAFTA and ASEAN, international structures and conventions as WTO).
L’allargamento segna anche per la Romania, l’inizio di una fase decisiva e a tappe forzate nel processo di avvicinamento verso l’integrazione europea fissata per il1 gennaio 2007. Intanto, lo scorso 17 dicembre la Romania ha chiuso tutti i capitoli dei negoziati di adesione, conseguendo l’importante traguardo dell’ammissione alla firma del Trattato di Adesione nel mese di aprile 2005. Inoltre nell’ampio processo di riordino della materia tributaria e fiscale, è entrato in vigore il Nuovo Codice Fiscale, sebbene l’intero quadro legislativo del settore necessità ancora di regolamentazione di dettaglio .
Il progresso economico duraturo non può consistere, come per i mercantilisti, nell’interrogarsi in eterno su ciò che bisogna togliere agli uni per dare agli altri : esso risiede al contrario nell’ambizione ragionevole e molto stimolante che i poveri diventino anch’essi ricchi, coi ricchi, perché la terrà può essere usata con efficienza e saggezza per il bene di tutti coloro ai quali è stata affidata in eredità per farla fruttare in comune. Condizione essenziale di successo è innanzitutto il dialogo, da instaurare e mantenere sulla base di valide fondamenta che si trovano nella qualità dei fonti su cui esso si costruisce.