
Con il via libera al piano per la Romania si è concluso il complesso ciclo di programmazione per il 2000 – 2006 degli interventi Sapard, lo strumento finanziario dell’Unione europea per lo sviluppo agricolo e rurale nei dieci Paesi candidati dall’Europa centrale e orientale. Ora si può procedere con la firma degli accordi finanziari pluriennali che conferiscono la responsabilità della gestione del programma ai Partner e consentiranno di impegnare i 520 milioni previsti anche per quest’anno.
Il conseguimento di una crescita economica alta e stabile nei paesi in transizione dell’Europa Sud - Orientale è una condizione indispensabile per il superamento dell’arretratezza e della povertà nella regione, nonché dell’enorme gap che esiste tra i redditi di questi stati e quelli dei paesi dell’UE. I paesi dell’ESO sono i più poveri d’Europa. Il loro Prodotto Interno Lordo (PIL) per il 2001 è stato inferiore a 100 miliardi di dollari ai prezzi correnti, un dato che è inferiore al PIL della sola Grecia per lo stesso periodo.